Benvenuti su Fusa e Caffé. il mio angolo di artigianato, riciclo creativo e benessere naturale in valtellina
i sapori perduti che scaldano l' autunno: la mia lingua di manzo in umido con sugo alle olive
La ricetta contadina della lingua di manzo in umido con sugo ricco alle olive. Un piatto della tradizione perfetto da accompagnare con purè polenta
10/9/20261 min read


Buongiorno a tutti gli amici lettori di Fusa e Caffè! Oggi la mia cucina è avvolta da un profumo ricco, denso e antico, di quelli che sanno di domeniche in famiglia e di tradizioni che valgono infinito. Sul fuoco c' è un piatto che appartiene di diritto al ricettario della cucina contadina: la lingua di manzo in umido.
Molti la dimenticano, ma la lingua, se cucinata con i giusti tempi, diventa una carne così tenera che si taglia con la forchetta, morbida come il burro. Per questa occasione, ho voluto arricchirla con una cottura lenta in un sugo corposo di pomodoro, ravvivato da una pioggia di olive tritate finemente che spezzano la dolcezza della carne.
Ma il vero segreto per un piatto da re è l' accompagnamento: una corona di purè di patate fatto in casa, cremoso e fumante, oppure una buona polentina valtellinese morbida, perfetta per raccogliere fino all' ultimo cucchiaio di questo sugo straordinario. Un confort food autentico, genuino, di cui il corpo e l' anima hanno bisogno quando fuori le temperature iniziano a scendere.
Mentre l' ispettrice Mina controlla la cottura dal suo angolo preferito sul divano, ecco la ricetta passo dopo passo:
. La preparazione: Fate bollire la lingua con gli odori classici per circa due ore classici per circa due ore. il vero trucco da contadina? Spellatela subito, appena estratta dal brodo caldissimo altrimenti la pelle non si stacca più!
Il sugo: Tagliate la lingua a fettine sottili e tuffatela in un tegame dove avrete preparato un sugo di pomodoro con un soffritto leggero e abbondante manciata di olive taggiasche o verdi tritate. Lasciate sobolllire per altri 20 minuti affinché la carne assorba tutti i profumi.
L' impiattamento: Servite le fettine caldissime, con il loro sugo alle olive, adagiate su un letto di polenta morbida oppure un purè vellutato
Un sapore antico che scalda il cuore e fa ricordare le nostre radici e la nostra storia. E voi? Avete mai provato la lingua in questa versione ricca in umido? Raccontatemelo nei commenti!